I contenuti generati dagli utenti e gli strumenti del social media marketing

I contenuti generati dagli utenti (i cosiddetti UGC – User Generated Contents) possono essere di diverso tipo e, per ogni tipo di contenuto, esistono diversi strumenti utili per condividerli con altri utenti della rete.

L’atteggiamento delle imprese in questo contesto è duplice: da un lato è necessario un controllo dei contenuti generati dagli utenti relativamente al proprio marchio o relativamente ai prodotti o ai servizi offerti; dall’altro lato, le imprese possono sfruttare i social media per generare nuovi contenuti propri, in relazione a quelle che saranno le strategie di marketing sociale che l’impresa stessa intende perseguire.

Le tipologie di contenuti che possono essere generati fanno sostanzialmente riferimento a tre categorie principali:

- Testi: si fa riferimento a tutti i contenuti di tipo testuale che gli utenti della rete condividono con i membri della propria rete sociale e con gli altri utenti di internet.

- Immagini e foto: si tratta di immagini generate dagli utenti mediante software di image editing oppure di fotografie scattate con fotocamere digitali.

- Video e film: gli utenti possono generare e condividere in rete nuovi video o rivisitazioni di video o film già esistenti, magari in chiave ironica. I contenuti video generati possono essere amatoriali e di scarsa qualità o anche, come spesso accade, in alta definizione e registrati con attrezzatura professionale.

Come anticipato, per ogni tipologia di contenuto, l’utente ha a propria disposizione una serie di strumenti digitali: alcuni strumenti sono specifici per determinate tipologie di contenuti, altri sono strumenti ibridi, in grado di aggregare all’interno dello stesso ambiente diverse tipologie di contenuti.

Gli strumenti utilizzati possono essere ricondotti a quattro macro-categorie:

- Creazione: si fa riferimento ai blog che sono usati per condividere testi, ai podcast mediante i quali sono diffusi contenuti audio e, in generale, a tutti i contenuti che sono liberamente creati dagli utenti. Ad ogni contenuto è affidato il suo strumento: Flickr e Picasa per foto ed immagini, YouTube e Dailymotion per i video, Slideshare per le presentazioni in PowerPoint, giusto per citarne qualcuno.

- Interazione: è il caso dei social networks e dei cosiddetti mondi virtuali. I social networks sono siti web i cui membri hanno la possibilità di creare delle pagine personali (o meglio profili) che usano per interagire con gli altri membri della propria rete sociale e condividere con questi i propri pensieri, le proprie esperienze ed i propri contenuti. Gli utenti iscritti hanno la possibilità di essere in contatto con amici e colleghi, di inviare e-mail e messaggi istantanei, conoscere nuove persone e fornire informazioni personali agli altri membri. Inoltre, i social networks fungono anche da piattaforma adatta ad ospitare delle piccole applicazioni costituite da giochi interattivi oppure anche da interfacce di comunicazione tra le imprese e gli utenti. Esistono social networks idonei a coinvolgere qualsiasi pubblico in ogni parte del mondo (come Facebook o Twitter) ed altri che invece sono specifici per determinate categorie di utenti, come LinkedIn per i professionisti o MySpace Music per musicisti e gruppi musicali.

Per quanto riguarda i mondi virtuali, si tratta di piattaforme che riproducono un mondo virtuale in maniera tridimensionale in cui l’utente può partecipare sottoforma di avatar personalizzato ed interagire con gli altri come se ci si trovasse nel mondo reale. Per accedervi è necessario installare un software e procedere all’iscrizione. Esistono mondi virtuali costituiti da giochi come World of Warcraft, in cui gli utenti interagiscono con i giocatori reali per compiere missioni e scoprire tesori, e mondi virtuali “sociali” come Second Life, in cui gli utenti possono fare tutto (o quasi) ciò che farebbero nella vita reale, interagire con amici conosciuti o sconosciuti nella vita reale e compiere acquisti virtuali.

- Collaborazione: a tale categoria appartengono i cosiddetti Wikis ed i contenuti open-source. Con gli strumenti che oggi gli utenti della rete hanno a disposizione, è più facile che in passato comunicare con altri utenti, condividere opinioni e collaborare. Nel corso degli anni, tale meccanismo di collaborazione e condivisione ha portato al perfezionamento di alcuni strumenti che rappresentano in maniera chiara ed evidente le potenzialità del Web 2.0. Un chiaro esempio sono i Wikis, siti internet in cui gli utenti hanno la possibilità di inserire dei contenuti (prevalentemente testuali) e modificare i contenuti di altri per renderli più precisi e veritieri. Il più importante Wiki è Wikipedia, un’enciclopedia online libera e collaborativa, in cui le varie voci sono costantemente aggiornate, modificate e migliorate dagli utenti della rete. Diversi studi condotti nel dicembre 2005 dalla rivista Nature hanno dimostrato che la media di errori contenuti in Wikipedia è pressoché uguale alla media di errori contenuti nell’Enciclopedia Britannica. Il dato appena descritto è un importante indicatore delle potenzialità offerte dalla rete e dalle nuove possibilità di comunicazione offerte dal Web 2.0.

- Reazione: l’ultima categoria è rappresentata dai forum, dalle communities e dalle valutazioni e recensioni che gli utenti pubblicano su internet relativamente a prodotti, servizi, libri, film e così via.

La diffusione dei nuovi strumenti di comunicazione di massa ha fatto sì che l’interesse delle imprese nei confronti di tali strumenti crescesse nel tempo, accendendo su di essi un dibattito sulla loro validità come strumento di marketing. Le imprese hanno iniziato ad ascoltare, interagire e reagire ai contenuti degli utenti e, soprattutto, hanno iniziato a creare nuovi contenuti; proprio per questo i social media si prestano bene a diventare un nuovo strumento per le strategie di marketing.

Categoria: Social media marketing

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  1. [...] riguarda una particolare forma di contenuto, quelli direttamente generati dagli utenti. Nell’articolo che oggi ci ha ispirato, un articolo leggermente datato ma sempre validissimo, abbiamo trovato una [...]

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